Waves LV1 Classic sul tour di Baby K: la parola a Mattia Ricci, Sound Engineer FOH

 

 

Mattia Ricci ha 25 anni e lavora come fonico nel settore live. Ha collaborato come fonico di palco nel tour de Le Vibrazioni e attualmente segue Alexia come fonico di sala. Oggi ricopre il ruolo di Sound Engineer FOH del tour "OH BABY" di Baby K, operando con una console Waves LV1 Classic per la gestione del mix dedicato al pubblico.

 

Gli abbiamo chiesto di raccontarci la sua esperienza con la console.

 

 

Come nasce la scelta della Waves LV1 Classic per questo tour?

 

"La scelta è nata dal fatto che questo tour era stato inizialmente concepito come un tour leggero per le piazze italiane, quindi con un setup compatto e facilmente trasportabile. In questo senso, la LV1 gioca decisamente a favore: pur avendo dimensioni contenute, offre grandi potenzialità e una notevole flessibilità operativa.

 

Fin dal primo utilizzo l'ho trovata intuitiva e immediata, con un workflow semplice e senza routing particolarmente complessi. Inoltre, molti professionisti del settore, me compreso, utilizzano già quotidianamente SuperRack di Waves, quindi l'approccio alla console è stato piuttosto naturale: in un certo senso, era come partire con una parte del lavoro già fatta. 

 

La utilizzo dall'inizio del tour e, data dopo data, ne sto apprezzando sempre di più la flessibilità e l'integrazione con l'ecosistema Waves."

 

 

Come si è comportata sotto il profilo della stabilità in contesti live?

 

"Mi ha sorpreso positivamente. Già il server interno offre prestazioni solide, ma la possibilità di integrare uno o più server esterni rappresenta un grande valore aggiunto, sia in ottica di ridondanza e backup, sia come espansione della potenza di elaborazione del sistema.

 

Anche sottoponendo la console a carichi di lavoro importanti, con plug-in particolarmente esigenti o catene di processing molto complesse, ho riscontrato un comportamento sempre stabile e affidabile. In un contesto live, dove la continuità operativa è fondamentale, questo aspetto fa davvero la differenza."

 

 

Quali sono i punti di forza che hai apprezzato di più?

 

"Metterei sicuramente i preamplificatori, sia quelli integrati nella console sia quelli delle stagebox, che ho trovato davvero impressionanti per qualità e trasparenza. Apprezzo molto anche il routing interno: snello, intuitivo e capace di rendere il workflow rapido ed efficace anche in situazioni operative complesse.

 

Ho inoltre apprezzato la qualità delle somme in uscita, un aspetto che ho riscontrato solo su poche altre macchine. Sebbene la mia esperienza sia ancora giovane rispetto a quella di colleghi con molti più anni di carriera, è una caratteristica che mi ha colpito fin da subito.

 

La consiglierei soprattutto per produzioni snelle e dinamiche, sia in ambito FOH che monitor, dove non è necessario gestire un numero elevatissimo di canali. E per chi è già inserito nell'ecosistema Waves, o desidera sfruttarne appieno i plug-in, la LV1 Classic rappresenta una soluzione estremamente interessante: l'integrazione nativa tra console e processing permette di ottenere un risultato sonoro molto appagante e altamente personalizzabile."

 

 

Se vuoi scoprire come integrarla nel tuo setup live, contattaci a salesenterprise@algameko.com

 

 

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